Johann Heinrich Jung,

chiamato Jung-Stilling

1740-1817

 Ordinato e tradotto da Elena Paganuzzi

 

 

1740 Johann He(i)nrich Jung, che dal 1777 sarà chiamato "Stilling" (per l’appartenenza al gruppo degli "Stillen im Lande" secondo il salmo 35), nasce a Grund (presso Hilchenbach) nella contea del Nassau-Siegen (Nordrhein- Westfalen) il 12 settembre da Johann Helmann Jung (1716-1802) e Johanna Dorothea Katharina Fischer (1717-1742).
Il padre lavora come sarto, maestro e aiutante del fratello agrimensore Johann Heinrich Jung. La madre (Dortchen) e figlia di un pastore riformato. E’ da quest’ultima che egli eredita l’esuberante fantasia, lo spirito vivace e una grande Empfindsamkeit.


1742 Muore la madre ed Heinrich viene affidato alle cure dei nonni patemi: il carbonaio e contadino Ebert Jung e la moglie, massaia, Margarethe Helmes.
Essendo figlio di un sarto e maestro di paese e nipote di un contadino e carbonaio, cresce in un ambiente dove ha la possibilità di osservare i metodi di lavoro dei compaesani, acquisendo in questo modo nozioni che gli risulteranno utili nel corso della sua vita: "ich bin unter Kohlbrennern, Berg- und Hüttenleuten erzogen und was mir etwa noch fehlen möchte, das kann ich diesen folgenden Winter noch einholen". (H. J. Stilling Heinrich Stillings Jugend, Junglingsjahre, Wanderschaft und häusliches Leben, Stuttgart 1997, p. 165.)


1750 Frequenta la scuola latina di Hilchenbach ed è apprendista sarto presso il padre.


1755 Primo tentativo di insegnamento a Lützel. La sua disposizione per ciò che à spirituale lascia presagire un futuro come pastore ma la mancanza di denaro gli fanno intraprendere una strada diversa. Tenta L’insegnamento nella scuola di Lützel dove educa solo nei mesi invernali, poichè da maggio a novembre i ragazzi sono impiegati nei lavori in famiglia.
Qui vive presso un guardaboschi ed ha la possibilità di imparare nozioni di economia forestale. Purtroppo, a causa della scontentezza e dei contrasti con il pastore che era a capo della scuola, é costretto a far rientro a casa dove si dedica al mestiere di sarto e al lavoro nell’agricoltura. Aiuta lo zio agrimensore. Impara a suonare il flauto, l’organo e il pianoforte.


1757 Diventa Schullehrer in Dreisbach (Dreis-Tiefenbach) ma anche qui a causa del disaccordo sul metodo di insegnamento (tenta infatti di insegnare con giochi didattici ehe vengono definite "Kindereyen"), torna a casa dove aiuterà il padre nel mestiere di sarto.
Diventa insegnante presso la scuola di Klafeld (oggi Siegen) ma a causa di un intrigo viene dispensato dal suo incarico e torna nella casa patema dove pero ha una rottura con il padre ehe ha sposato nel 1756 Anna Margaretha Feldmann.
J. H. Jung-Stilling decide a questo punto di allontanarsi e tentare la fortuna in giro per il mondo, alla ricerca della sua "Bestimmung"


1762 "Der frohe Zeitpunkt seiner Erlösung"(Ivi, p. 219), lascia la casa patema e comincia a vagare come sarto nel Bergisches Land (il cui principe elettore era dal 1742 Karl Theodor che rivestirà un ruolo importante nella vita di Jung-Stilling).
Egli e sottomesso completamente alla volontà di Dio (vive il suo primo "Erweckungserlebnis" che si presenta come una nube luminosa sul suo capo). E’ infatti da questo momento che decide di voler "ganz für die Ehre Gottes und das Wohl seiner Mitmenschen leben und sterben" (Ivi, p. 210). Stipula questo "Bund" con Dio. Diventa istitutore privato presso il commerciante Peter Hartcop dove insegna ai suoi tre figli dalle sette del mattino alle nove di sera. Viene incolpato di fürto e se ne va. Successivamente lavora presso il sarto Johann Jacob Becker (nella Lebensgeschichte "Meister lsaak") dove si sente come a casa. Nel 1802 infatti, quando un grosso incendio colpirà la città di Radevormwald e Becker perderà casa e averi, Jung-Stilling gli farà pervenire 700 talleri.


1763 Dopo dodici settimane presso Becker diventa precettore presso l’industriale, commerciante di acciaio e proprietario terriero Peter Johannes Flender a Kräwinklerbrücke. Qui trova la sua "Akademie" dove si dedica alla letteratura, agli studi filosofici, e dove "Ökonomie, Landwirtschaft und das Kommerzienwesen aus dem Grund zu studieren Gelegenheit hatte" (Ivi, p. 242). Flender, da vero autodidatta, legge scritti religiosi e commerciali e fornisce gratuitamente Jung-Stilling di abiti, vitto e alloggio. Inoltre lo nomina oltre che precettore dei figli, delegato per l’amministrazione di tre ferriere e controllore di alcune proprietà temere.
Rimane presso Flender il tempo necessario per prendere lezioni, pagate da Flender, e imparare greco, francese, ebraico e inglese. Scopre l’inclinazione per i temi di economia dello stato e si accorge di non provare nessuna predisposizione per gli studi di teologia. Vive pero il suo terzo "Erweckungserlebnis" dopo essersi imbattuto nella parola "eilikrineia" riportata nella Historie der Wiedergeborenen di Reitz.
Studia con zelo gli scritti dei filosofi G. Wilhelm Leibniz, Christian Wollf, Friedrich Christian Baumeister, Johann Christoph Gottsched, Christian Garve e legge Der Messias di F. Gottlieb Klopstock, Paradise lost di John Milton e Night Thoughts on Life, Death and immortality di Edward Young.
Flender medita di legare Jung-Stilling per sempre alla sua azienda, ma l’unica possibilità e il matrimonio che non può avvenire per la diversità delle due classi sociali. Suggerisce allora a Jung-Stilling di intraprendere gli studi medici. Questo pensiero è come un fulmine: "Ja ich fühl in meiner Seelen, das ist das grosse Ding, das immer vor mir verborgen gewesen, das ich so lange gesucht, und nicht habe finden können!" (Ivi, p. 249.)


1768 II predicatore cattolico e medico-oculista Johann Baptist Molitor, amico dello zio Johann Heinrich Jung, lascia in eredità a J. H. Jung-Stilling un manoscritto con ricette di cure oftalmiche e metodologie per la cura della cateratta.
Ottiene il permesso da Flender di iniziare la sua attività di medico-oculista, ma è solo dal 1773 ehe comincia ad operare come "Starstecher" (dove Star oltre alla cateratta designa diverse malattie oculari).
Jung-Stilling opera oltre tremila persone e con i suoi consigli ne soddisfa almeno venticinquemila.


1770 Si fidanza con Christine Katharina Heyder, figlia maggiore del commerciante Peter Heyder grazie alla conoscenza del quale entra a contatto con l’ambiente dei Risvegliati. Nell’autunno si iscrive alla facoltà di medicina di Strasburgo dopo essersi preparato da autodidatta. Entra in relazione con Herder, Goethe, Johann Daniel Salzmann e solo più tardi, in seguito ad un ampio scambio epistolare, con Friedrich Rudolf Salzmann.
Oltre al suo tirocinio medico, partecipa alle riunioni della "Gesellschaft der schönen Wissenschaften".
Si dedica anche agli studi e alle letture di testi che trattano problemi di economia forestale, scienza delle finanze ed economia agraria. Ciò trova espressione nel trattato Über die forstwirtschaftliche Nutzung der Gemeinderverwaltung im Fürstentum Nassau-Siegen.


1771 Matrimonio con Christine Heyder da cui nasceranno tre figli (di cui solo due sopravviveranno: Hanna e Jakob).


1772 Esami a Strasburgo e la sua proclamazione a dottore in medicina (Dr. med.). La tesi "Specimen de historia Martis Nassovico-Siegenensis" scritta in latino e pubblicata dal professor Spielmann, viene depositata nel viaggio di ritorno da Strasburgo a Mannheim presso la corte del principe elettore suo sovrano Karl Theodor. E’ cosi nominato socio corrispondente della "Pfälzischen Gesellschaft der Wissenschaften".
Nel frattempo due amici medici (Dr. Dinckler e Dr. Troost) gli suggeriscono di stabilirsi ad Elberfeld per praticare la sua attività di medico e gli cercano un’abitazione. Qui eserciterà la sua attività per sette anni sopportando condizioni economiche miserabili. E’ infatti debitore al suocero Heyder di ben millecinquecento talleri prestatigli per gli studi, ma ne possiede solo cinque che gli servono per mandare avanti l’economia domestica.
Inoltre i commercianti ricchi lo avversano e rifiutano il suo aiuto professionale e gli amici pietisti "die ihn ehmals als einen Engel Gottes empfiengen" (Ivi. D. 308) si tengono ora a distanza e to abbandonano. Cala sempre di più anche la stima che egli ha di se stesso come medico, soprattutto dopo che un’operazione fatta a un ricco paziente ha esito negativo.
Ora e considerato non solo "schlechten Arzt" ma anche "einen erklärten Lump". [Sieh LG S. 164.]
Jung-Stilling è contattato dal consigliere di corte Medicus, direttore della Kameral Hohe Schule di Kaiserlautern. Questa e una scuola superiore di amministrazione ed economia per coloro che hanno terminato gli studi giuridici e vogliono entrare a servizio del Palatinato. La società rappresentante della scuola è la "Kurpfälzische Physikalisch-Ökonomische Gesellschaft" che si occupa di incrementare le conoscenze economiche e tecniche. La società mantiene per questo scopo un’azienda agricola, apiari e vivai e decide di avviare anche una fabbrica tessile data la richiesta di lino e cotone. Viene perciò chiesto a Jung-Stilling di perlustrare e raccogliere informazioni tra le fabbriche di Elberfeld. Jung-Stilling teme di essere accusato di spionaggio e si limita ad inviare alcuni trattati sull’industria mineraria del Nassau (Beschreibung der Nassau-Siegenschen Methode Kohlen zu brennen mit physischen Anmerkungen begleitet Geschichte des Nassau-Siegenschen Stahl- und Eisengewerbes, Erste Fortsetzung von den Osemund und Drahtfabriken, Staatswirthschaftlichen Anmerkungen ueber das Hammerschmieds-eisen und Stahlgewerbes). Questi hanno una tale risonanza che nel  1777 egli viene eletto collaboratore della Gesellschaft.


1774 Avviene ciò che è conosciuto come "Elberfelder Zusammenkunft" a cui prendono parte, oltre a Jung-Stilling e Goethe, Johann Caspar Lavater, i fratelli Jacobi [no! nein!], Johann Gerhard Hasenkamp, Samuel Collenbusch e il poeta Wilhelm Heinse. Goethe durante la visita prende con se il manoscritto della Henrich Stillings Jugend.
Da questo momento inizia l’amicizia con Lavater a cui dedicherà lo scritto Lavaters Verklärung in occasione della sua morte avvenuta il 2 gennaio 1801.
 

Tra il 1775 e il 1777 appaiono rispettivamente Die große Panacee wieder die Krankheit des Religionszweifels, Theodicee des Hirtenknaben als Berichtigung und Vertheidigung der Schleuder desselben.


1777 Viene pubblicata anonima la Henrich Stillings Jugend.


1778 Grazie anche all’intervento di Medicus, viene chiamato a ricoprire la cattedra di professore per te scienze camerali a Kaiserlautern ("Professor der Landwirtschaft, Technologie und Vieharzneikunde"). Lascia quindi insieme alla moglie e ai due figli dopo sette anni Elberfeld, con l’intento di "Menschen beglücken" e "Volksbeglücker bilden".
Egli si sente nella nuova occupazione "ganz in seinem natürlichen Fache", nel suo "wahren Posten".


1778 Escono Henrich Stillings Jünglingsjahre e Henrich Stillings Wanderschaft.


1778/79 Lavora insieme ad un collega ai suo primo libro di scienze camerali Versuch einer Grundlehre sämmtlicher Kameralwissenschaften zum Gebrauche der Vorlesungen auf der Kurpfälzischen Kameral Hoheschule zu Lautern.


1779 Viene pubblicato il romanzo Die Geschichte des Herrn von Morgenthau che già nel 1787 viene tradotto in olandese.


1780/83 Viene pubblicato il secondo romanzo Die Geschichte Florentins von Fahlendorn.


1781 Muore la prima moglie Christine.


1781/84 Lavora per il mensile Der Volkslehrer che esce a dispense nel corso di quattro anni. Egli fornisce consigli, istruzioni e intrattenimento, anche se la linea di fondo è educativo-religiosa.


1782/83 Viene pubblicato il terzo romanzo Lebensgeschichte der Theodore von der Linden e appare uno dei suoi racconti Yao Tien [= 1781].


1782 Sposa Maria Salome von Saint George (Selma) dopo soli pochi mesi dalla morte della moglie Christine. Questa premura e dovuta al fatto che dopo un periodo di cupa malinconia e dopo aver mandato i due figli a vivere in una pensione a Zweibrücken, fa la conoscenza di una giovane coppia ehe lo vuole aiutare e gli suggerisce di sposarsi in seconde nozze. Egli rivede allora la morte di Christine sotto it segno della Provvidenza; ella non era idonea ne come casalinga ne come moglie di un erudito che stava facendo carriera e la vita passata con tei era stato soto un periodo di "pulitura" spirituale ehe doveva prepararlo alla sua futura vita.
Questa decisione però aggrava i rapporti già tesi che egli ha con il suocero.
Jung-Stilling conosce Selma grazie alla mediazione di Frau von La Roche e benché non la inforrni minimamente sulle sue precarie condizioni finanziarie, ella dopo averlo sposato, riesce ad estinguere i suoi debiti. Con Selma avrà sei figli.
Entra in relazione con Friedrich Peter Wundt e Franz Heinrich Schneider.


1784 Diventa socio ordinario della "Kurpfälzische Physikalisch-ökonomische Gesellschaft" Scrive diversi testi scolastici e saggi di economia rurale tra cui: Anleitung zur Kameralrechnungswissenschaft nach einer neuen Methode des doppelten Buchhaltens e Gemeinnütziges Lehrbuch der Handlungswissenschaft. Trasferimento della Kameral-Hohen-Schule a Heidelberg e trasloco di Jung-Stilling.


1784 /85 Appare in due volurni il romanzo Theobald oder die Schwärmer che sarà tradotto in russo nel 1819 e in inglese nel 1846.


1785 Il principe elettore Karl Theodor von Pfalz-Bayern lo nomina "Kurpfälzischen Hofrat”. Karl Theodor stima molto Jung-Stilling. Del resto lo aveva già precedentemente nominato socio della "Deutsche Gesellschaft" da lui fondata nel 1775 per il progresso della letteratura tedesca.
All’università di Heidelberg è amato, ha libertà di letture, offre agli studenti molteplici corsi ed organizza escursioni scientifiche.


1786 In occasione del quattrocentesimo anniversario della fondazione dell’università di Heídelberg viene scelto per tenere un discorso d’apertura che si intitola: Jubelrede über den Geist der Staatswirtschaft. In quest’occasione viene nominato con la laurea honoris causa Dottore di Filosofia (Dr. phil.).


1787 Viene nominato Professore di Economia a Marburgo ("Professor der Ökonomie, Finanz- und Kameralwissenschaften") in seguito alla chiamata del langravio Guglielmo IX von Hessen-Kassel che vuole potenziare il campo della medicina e delle scienze naturali all’interno dell’università fondata nel 1527 come prima università protestante europea. Le sue lezioni trattano non solo di argomenti di scienze camerali, di scienze tecnologiche, di commercio, di polizia e di finanze, ma anche di metallurgia, agricoltura e silvicoltura.
Giornalmente tiene dalle quattro alle cinque ore di seminari nella sua casa in Hofstatt N. 11 e il 4 luglio onora il langravio con un discorso "Antrittsrede über den Ursprung, Fortgang und die Lehrmethode der Staatswirtschaft".
Diventa collaboratore della "gnädigst bestätigten Leipziger ökonomischen Societät".


1787 Pubblica in un’edizione bilingue con testo latino a fronte Virgils Georgicon in deutsche Hexameter übersetzt.


1788 (fino al 1813) Intraprende una trentina di viaggi per l’esecuzione di quattrocentotrenta operazioni oculistiche. Tiene una cassa di assistenza, per la cura degli indigenti, dove mette i proventi ottenuti dai pazienti ricchi e dalle sue pubblicazioni.


1788/98 Appaiono anonime in Hessen-Casselischen Kalender le Erzehlungen des Bauern freundes.


1789 In occasione del compleanno della moglie compone una trentina di pagine Rede über den Werth der Leiden, gehalten im Kreise einiger vertrauten Freunde, am 30sten Geburtstage seiner Gattin, den 20. Jun. 1789.


1788-89 Appaiono Lehrbuch der Staats-Polizey-Wissenschaft e Lehrbuch der Finanz-Wissenschaft: sull’amministrazione dello Stato.


1790 A maggio morte di Selma. Appatono Henrich Stillings häusliches Leben e Lehrbuch der Cameral-Praxis, quest’ultimo contenente insegnamenti di economia statale.
Nel novembre sposa Elisabeth Coing (Elise) figlia di un teologo, da cui ha quattro figli.
Gli anni di Marburgo sono contrassegnati anche dalla sua corrispondenza con Kant, da un incontro con l’amico Lavater che stava viaggiando da Zurigo a Copenhagen e da un incontro con Wilhelm von Humboldt che si ferma a Marburgo alcune settimane.


1792 Viene nominato prorettore dell’Università di Marburgo.


1794 Esce il primo volume del romanzo Das Heimweh.


1795/1816 Esce per un totale di trenta fascicoli Der graue Mann, eine Volksschrift.


1796 Viene concluso con la pubblicazione del quarto volume il romanzo Das Heimweh, con annesso una chiave di lettura Schlüssel zum Heimweh.


1803/1807 Appare in fascicoli Der christliche Menschenfreund in Erzählungen für Bürger und Bauern, una raccolta di aneddoti.


1803 Partenza da Marburgo, amareggiato in seguito ad un editto di censura contro tutte le pubblicazioni che esulano dall’attività accademica dei docenti di ruoto dell’Ateneo. Trasloca a Heidelberg, nella Steingasse, nelle vicinanze di F. H. C. Schwarz, professore di teologia, pedagogo e studioso del Nuovo Testamento che ha sposato la figlia Johanna (Hanna).
Diventa consigliere di Karl-Friedrichs von Baden a cui aveva espresso la sua difficile situazione professionale durante l’ultimo colloquio, colloquio che si rivelò proficuo poiché il granduca gli promise il suo aiuto in modo che egli si potesse occupare unicamente della cura degli ammalati e della corrispondenza religiosa (Volksschriftsteller).


1804 Appatono gli Heinrich Stilling Lehr-Jahre.
Primo incontro con J. P. Hebel, poeta pedagogo e teologo.


1806 Si trasferisce nel castello di Karlsruhe dove rimarrà fino al 1811, anno di morte del granduca Karl Friedrich dopodiché torna a vivere con la famiglia in una casa in affitto in Spitalstrasse.


1808 Pubblica la Theorie der Geister-Kunde che ancora oggi si trova in vendita in diverse edizioni.
Karl-Friedrich von Baden lo nomina consigliere segreto anche in questioni teologiche.


1814 Incontra nel mese di marzo la zarina Elisabeth, figlia del granduca del Baden e nel mese di luglio lo zar Alessandro I, che consacrano la sua figura a scrittore religioso.


1814/15 Appaiono le Erzählungen accompagnate da un’introduzione di Johann Ludwig Ewald.


1815 Festeggia il 75° compleanno e le nozze d’argento attorniato dalla numerosa famiglia e dagli amici.


1817 Muore il 2 aprile, undici giorni dopo la terza moglie e viene sepolto nell’abside della cappella del cimitero evangelico di Karlsruhe.


Esce incompiuta l’ultima parte della Lebensgeschichte, Heinrich Stillings Alter. Eine wahre Geschichte e Vater Stillings Lebensende a cura del genero F. H. Ch. Schwarz e del figlio di quest’ultimo W. Schwarz.
La pietra tombale ehe oggi si trova nel museo della citta di Hilchenbach, riporta questa iscrizione: […]


Ich danke Frau Elena Paganuzzi für die Übersetzung und die Erlaubnis zur Übernahme des Textes aus ihrer Arbeit (S. 7-23):


Elena Paganuzzi: La Lebensgeschichte di Johann Heinrich Jung-Stilling tra spiritualità tardo pietistica e fascinazioni del secolo. – Università degli studi di Parma. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in lingue e letterature straniere. Relatore: Maria Enrica d’Agostini, Correlatore: Ermino Morenghi. Anno Accademico 2003-2004 (2004-09-30). [Inhalt: Kap. 1: Il genere autobiografico nel Settecento tra Pietismo e Illuminismo; Kap. 2: La Lebensgeschichte di Johann Heinrich Jung-Stilling: elementi letterari ortodossi ed eterodossi; Kap. 3: La Lebensgeschichte un moderno bestseller? Confronto con Die Leiden des jungen Werther di Goethe; Kap. (4): Conclusion [und] Bibliografia.]


Eine ähnliche Darstellung findet sich S. 55-61 als "Cronologia di / Johann Heinrich Jung-Stilling” in:
[Umschlag und Titelblatt:] "Johann Heinrich Jung Stilling / Sullo spirito rivoluzionario del nostro tempo / a istruzione dei ceti borghesie / e / La famosa profezia di Cazotte sulla Rivoluzione francese / a cura di / Erminio Morenghi / 11 / Quaderni dell’Istituto di Lingue e Letterature Germaniche / Sezione Testi / - / Universit`1 degli studi di Parma / Facoltà di lettere e filosofia / - / Edzioni Zara – Parma 1996 [Schmutztitel:] Titoli originali / Über den Revolutionsgeist unserer Zeit / zur Belehrung der bürgerlichen Stände / Cazotte’s weltberühmte Profezeiung / von der französischen Revolution”.
Siehe auch:


Erminio Morenghi: Jung-Stilling. Quarza di vita. Una figura eclettica della Germania tra Settecento e Ottocento. Parma: Monte Universitá Parma Editore S. r. l. 2004 = Facoltá di Lettere e Filosofia Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, ISBN 88-88710-73-6.


Pietro Fedele (Hrsg.): [Artikel Jung-Stilling.] - In: Grande Dizionario Encciclopedico utet. Terza edizione interamente riveduta e accresciuta. Bd. X. Con 358 illustrazioni nel testo e 36 tavole fuori testo di cui 11 à colori. Torinese [Turin]: Unione Tipografico-editrice Torinese (1969). S. 651.